I NOSTRI SITI DEDICATI

Ventitremila metri quadrati di energia pulita. Così si potrebbe riassumere l’opera che è in fase di realizzazione presso il padiglione 5 della Fiera di Parma.


Ci è stato chiesto di risolvere un problema, e così è stato: Alubel SpA possiede una gamma di prodotti che non ha eguali, e grazie a questa specializzazione in differenti ambiti, noi abbiamo saputo scegliere il prodotto che meglio si adattava a questa esigenza: Tek28, la lastra ad ALTA RESISTENZA maggiormente richiesta in coperture fotovoltaiche.

Nel caso specifico, la struttura esistente presentava un pacchetto di copertura ormai obsoleto che non garantiva più la perfetta impermeabilità del tetto: la stratificazione presentava, nell’ordine, successivamente alla struttura prefabbricata in cemento tipo tegolo-binervato una prima lastra in fibrocemento con amianto abbinata ad una coibentazione in lana di vetro, alla quale era stato successivamente apposto mediante sovracopertura un secondo manto di copertura composto da una lamiera grecata zincata e preverniciata.

Lo stato del manto di copertura si presentava ormai in uno stato vetusto, tanto da spingere l’Ente Fiera a prendere la decisione del suo completo rinnovo.
L’idea della committenza era però quella di abbinare alla rimozione dell’amianto ed alla sostituzione della vecchia copertura, l’applicazione sul manto di copertura di un sistema fotovoltaico integrato che permettesse di soddisfare appieno le esigenze della fiera stessa.


Un progetto ambizioso che ci ha visti coinvolti fin dall’inizio.

Dopo un primo studio ed analisi di fattibilità, mediante la collaborazione di alcuni partner strategici, presentammo la nostra soluzione per la realizzazione del progetto: l’esperienza che noi di Alubel a differenza di altre aziende concorrenti abbiamo nei differenti ambiti delle coperture metalliche discontinue a grandi elementi (coperture con lastre grecate semplici, coperture mediante pannelli coibentati, coperture piane ecc…) ci ha permesso di valutare obbiettivamente quello che sarebbe potuto essere il prodotto che meglio si adattava a questo contesto.

Mediante la collaborazione per l’installazione della copertura di un partner storico come Corradi SrL, coadiuvato dal lavoro di CEI-Art e dalla supervisione di Conergy, il manto di copertura dell’Ente Fiera di Parma possiede ora 23000 metri quadrati di Tek28 in alluminio naturale 8/10 sul quale sono in fase di applicazione un totale di 43 chilometri di profilati in estruso di alluminio opportunamente sviluppati e progettati da tecnici Alubel per l’installazione (da parte di CEI-Art) di 23121 moduli in telloruro di cadmio First Solar forniti da Conergy.

Nostro intento è stato fin dall’inizio fornire un supporto che permettesse la corretta integrazione di un sistema fotovoltaico (ed in questo caso anche di notevoli dimensioni) con il sistema di copertura: troppo spesso infatti non viene dato il ‘giusto peso’ a quest ultimo tralasciando l’aspetto fondamentale dell’impermeabilità nel tempo del manto di copertura.

La nostra risposta è stata rapida ed efficace: l’utilizzo di Tek28, l’unica e vera lastra ad alta resistenza presente sul mercato, insieme ai sistemi in estruso di alluminio EnerAL, hanno permesso di ottenere un risultato perfetto che consentisse durata nel tempo del manto di copertura, adattabilità del sistema fotovoltaico su di essa e non ultima una TOTALE INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA secondo i requisiti del GSE.

Fiere di Parma

In particolare, il sistema in estruso di alluminio Eneral nato, progettato e certificato in occasione di questa importante opera, ha rivelato caratteristiche intrinseche di indubbia rilevanza:

  • - permette infatti un corretta e indispensabile ventilazione al di sotto dei moduli fotovoltaici;
  • - facilita il passaggio cavi: spesso questo è un elemento trascurato, ma risulta fondamentale nel caso di impianti di grandi dimensioni;
  • - permette l’adattabilità a pressoché qualsiasi modulo fotovoltaico;
  • - risulta essere molto flessibile e verificabile anche in base ai differenti carichi gravanti che possono occorrere in copertura;
  • - permette un’installazione anche non contestuale alla posa della copertura;
  • - grazie all’innovativo sistema di ancoraggio permette la normale dilatazione dell’alluminio.

Il completamento dell’impianto fotovoltaico e la messa in rete dello stesso a tempi record hanno permesso l’ottenimento di più alti incentivi economici: così facendo il padiglione cinque dell’ente fiera di Parma può oggi godere di un nuovo manto di copertura efficiente con integrato un impianto fotovoltaico con una potenza di ben 1.734,075 kWp.


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie