I NOSTRI SITI DEDICATI

Forma, tecnologia, colore.
Elementi che disegnano una veste elegante, seppur a vocazione prettamente industriale, estremamente moderna e dal design rotondo, quasi accattivante.



Ci troviamo a Tezze di Vazzola, in provincia di Treviso. Qui ha sede lo stabilimento produttivo della Morandi Bortot Srl, azienda molto conosciuta a livello nazionale e non solo per la produzione e la lavorazione della calce secondo metodi naturali e tradizionali. Il fabbricato delle fornaci, ormai datato, richiedeva un deciso intervento di riqualificazione, volto anche a combattere la formazione di muffe e a salvaguardare la salubrità dei locali. Come ci spiega l’arch. Cesare Vendrame, che ha seguito il progetto architettonico oltre che la direzione dei lavori, «l’intervento doveva rispondere all’esigenza di realizzare un contenitore in grado di integrarsi nel contesto già fortemente urbanizzato, privilegiando gli standard di aria, luce e di uno spazio interno libero da strutture portanti verticali e controventature orizzontali. È stato quasi spontaneo individuare questa forma, incontro di esigenze progettuali e disponibilità dei materiali: forma, tecnologia e colore. Forma che si rifà alla circolarità dei forni – continua Vendrame –, evidente aggregazione di due ambienti separati al loro interno, marcata attraverso l’andamento contrapposto delle coperture. Essa viene definita inoltre da una serie di fori circolari sulle pareti e sul tetto che, per regola geometrica d’incontro di linee curve, fuoriescono dal profilo arcuato delle coperture, caratterizzando l’intero edificio e proponendo così un disegno unitario e complessivamente armonico. Tecnologia per la struttura reticolare di copertura in acciaio, i rivestimenti in alluminio e il sistema per l’isolamento termoacustico. Colore – conclude l’arch. Vendrame –, per rafforzare l’immagine di un manufatto come macchina, contenitore di tecnologia e al tempo stesso colore che si confonde con il cielo e la nebbia della pianura».

L’edificio è diviso in due zone:

  • - nella prima, che misura ml. 17,09 x 31,96 per una superficie di mq. 530,00, vi sono i forni per la cottura dei ciottoli, i quadri elettrici, le batterie filtranti per l’abbattimento delle polveri e fumi, tutto a controllo elettronico con relativa cabina di gestione per lettura dati in tempo reale e in continuità; 
  • - nella seconda, che misura ml. 22,61 x 28,40 per una superficie di mq. 640,00, avviene il trasporto e deposito della calce viva a mezzo di due nastri trasportatori che partono da quota ml. 3,00 sotto i forni, nella prima zona e giungono a salire, nella seconda, fino a scaricare per caduta a pavimento la calce viva.

La tipologia costruttiva, tutta in calcestruzzo armato gettato in opera, è composta da travi di fondazione, murature perimetrali portanti dello spessore di cm. 40, necessarie, assieme alla copertura a volta, ad avere tutta la superficie libera al suo interno. Le fondazioni sono continue mentre il resto della struttura relativa alle due unità è separata da un giunto. Le coperture ad arco, composte da travature reticolari calandrate ad elementi angolari, tutte in acciaio, sono poggianti sulla già menzionata muratura di calcestruzzo dello spessore di cm. 40, hanno una raggio di curvatura regolare di ml. 33,10 (la prima interrotta a circa metà del suo sviluppo, l’altra ad arco intero, sempre con raggio di curvatura regolare di ml. 21,60). L’edificio è rivestito sia nelle pareti che in copertura con il sistema di rivestimento e copertura di Alubel in alluminio Ond-All33, profilo sinusoidale di ampiezza mm. 33 e spessore 1,0mm., superficie a vista di colore RAL 9006 SILVER.

Per migliorare i valori acustici generati dalle sorgenti di rumorosità interne è stata aggiunta in copertura una seconda lamiera di spess. 6/10 di millimetro, in acciaio ALUBEL 28, sempre di colore RAL 9006 SILVER, posta sopra la travatura reticolare calandrata in acciaio, quindi a vista interna, fissata con apposite viti sempre in acciaio e guarnizione in EPDM, con interposto un pacchetto fonoisolante composto di tre pannelli così assemblati :

  • - orditura in listelli di legno di abete da mm. 120 x 60 posti e fissati sopra la struttura portante;
  • - un primo pannello di lana di legno mineralizzata Celenit spess. cm. 2,5 posto sopra le lastre grecate PR28 in acciaio 6/10; 
  • - uno strato di pannelli isolanti in lana minerale T-ROC50 con densità 150 Kg/mc spess. cm. 7,5; 
  • - un secondo pannello isolante in legno mineralizzato Celenit spess. cm. 2,5 e posto sopra i pannelli di lana minerale;
  • - a finire la posa delle lastre ondulate Alubel Ond-all 33 in alluminio di spess. 10/10 e di colore RAL 9006, fissate ai listelli di legno. Complessivamente il pacchetto di copertura ha uno spessore di cm. 12,5. E’ presente in entrambe le due coperture un’ampia asola finestrata complanare all’andamento della copertura per aumentare l’illuminazione e la ventilazione degli ambienti.

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